Formazione professionale

Il nostro impegno nella vita dell’Avvocatura ci ha consentito e ci consente di svolgere attività formativa dal 2012, in particolare rivolta alla classe forense, organizzando e partecipando, come relatori, a corsi, convegni, seminari e incontri di studio in ambito giuridico in tutti i fori d’Italia, spesso con il patrocinio dei Consigli degli Ordini territoriali degli Avvocati e con la collaborazione di associazioni forensi, associazioni di categoria e imprese private.

La formazione professionale rappresenta per lo Studio Legale Bonanno-Murolo volontà di condividere le esperienze maturate sul campo nei corsi e nelle lezioni pratiche

News dello studio

feb23

23/02/2024

Convegno telematico "Sinteticità e chiarezza degli atti processuali. Notifiche telematiche alla luce delle recenti riforme". Webinar, giovedì 29 febbraio 2024. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Giovedì 29 febbraio 2024 parteciperò come relatore al convegno telematico "Sinteticità e chiarezza degli atti processuali. Notifiche telematiche alla luce delle recenti riforme"

feb22

22/02/2024

Processo Penale Telematico: come impostare la ricezione via email degli avvisi sullo stato di lavorazione dei depositi effettuati tramite PDP. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Promemoria Processo Penale Telematico: come impostare la ricezione via email degli avvisi sullo stato di lavorazione dei depositi effettuati tramite PDP. Accedere al Portale Deposito atti Penali e

feb19

19/02/2024

Convegno telematico "Portale Deposito atti Penali. L'evoluzione del sistema nel confronto degli operatori". Webinar, 26 febbraio 2024. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Lunedì 26 febbraio 2024 parteciperò come relatore al convegno "Portale Deposito atti Penali. L'evoluzione del sistema nel confronto degli operatori" organizzato dalla sezione territoriale

News

mar1

01/03/2024

Past lives: un bellissimo film coreano

<p style="text-align: justify;"><span>Il

mar1

01/03/2024

Uomo adotta la badante: il fratello-erede non può impugnare l’adozione per revocazione

L’erede non è titolare di un diritto autonomo