Costi della giustizia

Attività giudiziale

I principali costi della giustizia da affrontare nel corso di un procedimento giudiziale, oltre ai compensi professionali per l’avvocato, sono rappresentati dalle spese per il contributo unificato, per le marche da bollo, per le notifica degli atti e dei provvedimenti di causa, e dai compensi professionali del consulente tecnico d’ufficio e del consulente tecnico di parte.

Questi costi rappresentano le cosiddette “spese vive” del giudizio e dell’attività difensiva giudiziale e dovranno necessariamente essere anticipate dal cliente/assistito.

Attività stragiudiziale

I costi di giustizia per la gestione di una pratica nella fase stragiudiziale, oltre ai compensi professionali per l’avvocato, sono principalmente rappresentati dalle spese da sostenere per le visure informative, per le ricerche di documenti, per il reperimento di informazioni e più in generale per le investigazioni, per il procedimento di mediazione, per la negoziazione assistita, nonché quelle da sostenere per i compensi professionali del consulente tecnico di parte.

Questi costi rappresentano le cosiddette “spese vive” dell’attività difensiva stragiudiziale e dovranno necessariamente essere anticipate dal cliente/assistito.

News dello studio

lug1

01/07/2022

Convegno telematico "Il titolo esecutivo telematico, aggiornamenti ed esperienze dai fori. Webinar, 8 luglio 2022. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Venerdì 8 luglio maggio 2022 parteciperò come relatore al convegno "Il titolo esecutivo telematico, aggiornamenti ed esperienze dai fori", organizzato dal Dipartimento Nazionale Giustizia

giu1

01/06/2022

Open day di padel per gli Avvocati del Foro di Roma. Avv. Laura Murolo

Il giorno 11 giugno dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso il Centro Sportivo Empire Sport & Resort sito in Roma, via degli Aldobrandeschi 115, si terrà un open day di padel offerto da Francesco

mag26

26/05/2022

Le non-udienze a trattazione scritta, una questione politica prima ancora che processuale. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Sono trascorsi ormai due anni da quando abbiamo manifestato il fondato timore che un uso sempre più diffuso – se non esclusivo – della trattazione scritta dell’udienza avrebbe